DanteDí, all’Istituto Olga Fiorini si diventa Dante per un giorno

I ragazzi celebrano il Sommo poeta con cinque installazioni d’effetto.

DanteDí, all’Istituto Olga Fiorini si diventa Dante per un giorno

Come sarebbero stati i filtri se fossero esistiti al tempo di Dante? È quello che si sono chiesti gli studenti della classe 3^ dell’Istituto Tecnico di Grafica e Comunicazione Acof Olga Fiorini & Marco Pantani di Busto Arsizio che, in occasione dell’anniversario per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, ha pensato di celebrare la memoria del grande poeta realizzando all’interno della scuola delle installazioni: 5 specchi che, grazie all’applicazione di prespaziati disegnati dai ragazzi, permetteranno a tutti coloro che vi passeranno accanto di trasformarsi in Dante stesso o nei personaggi più emblematici della Divina Commedia. 

Il profilo pronunciato di Dante con il tipico serto, la corona d’alloro, Caronte, sono solo alcuni dei temi rappresentati e che hanno preso spunto da una semplice idea: riproporre nella vita reale i moderni filtri di realtà aumentata, che i ragazzi sono soliti utilizzare sui maggiori social network, pensando appunto a “come sarebbero stati i filtri se fossero esistiti al tempo di Dante”. I filtri non sono altro che creazioni visive digitali che si sovrappongono in diretta alla foto o al video che vogliamo pubblicare, il filtro permette di vedere sul proprio display un’alterazione di ciò che vedremmo normalmente: una versione della realtà effettiva, quindi, “aumentata” attraverso elementi virtuali.

Accanto agli specchi sono state collocate delle didascalie, all’interno delle quali si possono trovare degli hashtag, che renderanno possibile la condivisione delle foto scattate sui canali social privati dei ragazzi e della scuola stessa. 

“Dante ha dato un enorme contributo allo sviluppo della nostra lingua, pressoché completando il vocabolario fondamentale dell’italiano, per questo motivo è importante continuare a celebrare la sua figura e a renderla attuale”, spiega la docente Valentina Petter, responsabile dell’iniziativa. “Il progetto è stato molto apprezzato dagli studenti che si sono divertiti a realizzare gli specchi e i filtri Instagram, poiché hanno compreso come il sommo poeta possa ancora parlare anche a loro."

Inoltre, per rendere l’immersione nella realtà virtuale ancora più significativa e per poter permettere a tutti gli studenti di partecipare all’iniziativa anche in tempi di pandemia, sulla pagina Instagram dell’Istituto Olga Fiorini (https://www.instagram.com/acofolgafiorini/) si possono trovare e scaricare due “filtri”, realizzati sempre dagli studenti della 3a grafico, che permetteranno a chiunque lo voglia di scattarsi una foto nelle sembianze del sommo poeta senza dover frequentare o essere studenti della scuola.