Somma, programma Alberto Barcaro sindaco
Ridurre le spese superflue è un atto di responsabilità, ma anche la proposta della " realizzazione di un tempio crematorio."

La campagna elettorale a Somma, entra nel vivo, e noi pubblicheremo i programmi che ci verrano recapitati, con un nostro commento d'accompagnamento..
I cittadini hanno diritto di sapere prima di andare a scegliere e noi nel nostro piccolo diamo spazio a chi ce lo chiede.
Il programma è scaricabile in pdf ed è in forma integrale.
Alcuni punti ve li segnaliamo:
-Valorizzazione dell'ambiente e del welfare
La connessione via internet è un punto qualificante e fondamentale:
"Introduzione piena copertura Wi Fi presso tutti gli edifici comunali e
presso alcune aree pubbliche."
(quali? Perche' solo alcune?)
"Partecipazione a bandi per la copertura dell'intera cittadinanza con la
rete mobile, di rilevante importanza come abbiamo visto durante
l’emergenza Covid19 (basti pensare alle lezioni in modalità DAD)"
Dicitura generica, i cittadini hanno diritto alla miglior connessione possibile, compreso il 5g:
la connessione FTTC si ferma intorno a100 Megabit al secondo o in qualche caso200 Megabit, mentre la FTTH è quella che consente le velocità di punta attualmente disponibili con TIM, Vodafone, Wind e Infostrada, 1 Gigabital secondo.
Sarebbe più che logico spingere sulla FTTH se vogliamo essere competitivi e dare spazio ai servizi del futuro.
Buona l'idea “Cantiere delle Idee”, "pronto a
recepire integrazioni e correzioni da parte dei cittadini " anche se non si etra nel merito...
Da segnalare in positivo:
"alleggerimento della pressione tributaria a carico di tutti i cittadini,
allo scopo di mitigare il carico tributario sulle famiglie, attivando il
Baratto Amministrativo, gia’ votato all’unanimita’, ma mai attivato;
verra' innalzata la fascia di esenzione relativa all'addizionale comunale
IRPEF;
ci impegniamo ad abbassare le tariffe comunali e a ridurre le tasse
statali"
Importante la" realizzazione di un tempio crematorio." che speriamo non debba servire.
Ci fermiamo qui per ora.
GIUSEPPE CRISEO