Varese. Buon cibo italiano per famiglie colpite dal Covid19

In tutta la provincia di Varese verranno distribuiti 2.250 kg di ottimo cibo Made in Italy a chi è in difficoltà a causa del Covid19, un'iniziativa promossa da Coldiretti, Filiera Italia, Campagna Amica e da altre importanti realtà economiche e sociali italiane.

Varese. Buon cibo italiano per famiglie colpite dal Covid19
Fotografia, Heather Gill

3 Aprile 2021 

Lunedì 1° Aprile sono iniziate le consegno di cibo al 100% Made in Italy in tutta la provincia di Varese, all’interno dell''operazione di solidarietà del sistema agroalimentare italiano “A sostegno di chi ha più bisogno”.

Questo progetto solidale è rivolto alle famiglie bisognose colpite dal Covid19 ed è promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica e con la partecipazione di importanti realtà economiche e sociali italiane. 

Fernando Fiori, Presidente della Coldiretti di Varese, spiega che in questi giorni la Caritas, i servizi sociali dei Comuni, le parrocchie e le associazioni di volontariato locali, hanno raggiunto le famiglie più bisognose, distribuendo varie tipologie di prodotti alimentari, tra cui pasta, riso, formaggi, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, stinchi, cotechini, prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi, biscotti, dolci e colombe pasquali. 

La Coldiretti di Varese afferma che la pandemia ha fatto salire a 5,6 milioni le persone in povertà assoluta in Italia, un milione in più rispetto all’anno scorso. 

Il 28,8 % delle famiglie italiane ha dichiarato che nel 2020 la propria situazione è peggiorata rispetto all’anno precedente. 

Il Nord, particolarmente colpito dal Covid19, vede la percentuale di poveri assoluti passare dal 6,8% al 9,4%. 

 

Il cibo viene distribuito dall’Associazione Mamme in Cerchio e dalla Caritas di Daverio, Azzate e Gazzada e da altre realtà territoriali di Varese. 

Un ulteriore obbiettivo di questa operazione di solidarietà è quello di promuovere le eccellenze italiane che da sempre rendono famosa l’Italia anche all’estero. 

L’approvvigionamento alimentare è assicurato da 740mila aziende agricole e stalle, 70mila imprese di produzione alimentare, 230mila punti vendita tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica.  

 

Quest’iniziativa in occasione della Pasqua è stata resa possibile da Conad, Bonifiche Ferraresi, Philip Morris, Eni, Snam, Intesa San Paolo, Generali, De Cecco, Cattolica Assicurazioni, Grana Padano, Barilla, Enel, Confapi, Fondazione Tim, Inalca, De Rica, Pomì, Casillo Group, Mutti, Monte dei Paschi di Siena, Granarolo, Coprob, Virgilio, Parmigiano Reggiano, Casa Modena, Ismea, Fondazione Osservatorio Agromafie, Crea 

Varese, Coldiretti

 

Francesca Cavellini