Varese - Daniele Zanzi ci delude profondamente

Liste civiche che si rincorrono chiascuna ritenendosi "l'unica veramente civica".

Varese - Daniele Zanzi ci delude profondamente
Riceviamo e pubblichiamo
DANIELE ZANZI CI DELUDE PROFONDAMENTE
Oggi con la sua conferenza stampa ha rese pubbliche le sue intenzioni.
Intenzioni che noi sappiamo risalgono addirittura a decisioni prese lo scorso anno. 
Crediamo che la trasparenza sia fondamentale e quindi vi raccontiamo come e’ andata.
Ci siamo incontrati piu’ volte sul finire dello scorso anno con Daniele Zanzi, la nostra intenzione era quella di costituire un gruppo civico omogeneo e solido tra La Civica e La formazione di Zanzi. 
Purtroppo abbiamo capito da subito che la sua intenzione era quella di candidarsi a sindaco, cosa assolutamente legittima, dando un nome alla lista deciso da lui e dal suo gruppo e che lo stesso Zanzi svelera’ a giugno. 
A noi e’ parso impossibile poter dialogare con chi decide di autocandidarsi a sindaco senza pero’ renderlo pubblico, che nel frattempo non si dimette da vice del sindaco, ma che anzi costringe chi l’ha nominato (Galimberti) a dare l’impressione ai poco attenti in citta’ e che non masticano di politica, di averlo trasformato in vittima del sistema dei partiti che fagocitano i poveri civici, li usano finche’ fanno comodo e poi li buttano. 
Non e’ affatto cosi’. 
Chi scrive si e’ dimesso da consigliere, proprio per non essere usato e gettato, ma poiche’ eletto tra le fila della Lista civica Galimberti ed essendo venuti meno gran parte dei presupposti inizialmente condivisi con Davide Galimberti e data l’assenza della necessaria trasparenza nelle scelte del sindaco, cosa che ancor oggi mi mette in posizione decisamente critica rispetto al suo operato, ha deciso di non rinchiudersi nel vittimismo ma di continuare a dire cio’ che pensa ed a fare proposte, quotidianamente, dal proprio blog Varese la vedo cosi'. 
Senza chiudersi ma aprendosi alla citta’ ed a chi le vuole bene... 
Confrontarsi proprio con Zanzi era sensato ma senza subire imposizioni personalistiche. 
Essere vittima civica? No di certo. 
Come civici de La Civica abbiamo scelto di essere in campo insieme ad altri cittadini come lo sono i militanti di Varese in Azione coi quali stiamo lavorando sulla concretezza che necessita in questa citta’, con pari dignita’ e con la formazione di una lista comune che si presentera’ alle prossime comunali.
Zanzi avrebbe potuto essere con noi.
Ma come spesso accade e’ rimasto vittima del proprio personalismo. 
Zanzi ha dichiarato oggi che la sua formazione e’ l’unica veramente civica.
Decideranno gli elettori varesini. 
Mauro Gregori  
Fondatore de La Civica