DL Sostegni, UIL chiede di allungare il blocco dei licenziamenti

Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, chiede al Governo un ulteriore sforzo sul blocco dei licenziamenti.

DL Sostegni, UIL chiede di allungare il blocco dei licenziamenti

Intervenendo a 24 Mattino, su Radio 24, ha ribadito la necessità di allungare di “qualche mese in più il blocco dei licenziamenti, noi pensiamo che sia ancora necessario garantire un po’ di pace sociale in questo Paese ed avere qualche mese di tempo in più.

Nell’ultima bozza, il blocco scade a fine giugno ma stiamo continuando a spingere affinché ci sia un po’ di tempo in più, noi pensavamo che potesse essere il mese di luglio per poi garantire a settembre alle aziende dopo le ferie, azzerando i contatori ulteriori 12 settimane di cassa integrazione per arrivare alla fine dell’anno”.
 
Cambiando argomento, e passando alla rottamazione delle cartelle fiscali, Bombardieri ha dichiarato che si tratterebbe di “Uno schiaffo a tutti i cittadini che hanno sempre pagato è questo principio che noi contestiamo, il messaggio che passa è che chi non ha pagato le tasse trova un condono ed anche se c’è dietro la giustificazione che sono cartelle inesigibili”.

“Noi sosteniamo da tempo che ci sia un problema culturale da affrontare in Italia. Ogni anno registriamo 110 miliardi in Italia di evasione fiscale, la metà dei soldi che ci arriveranno dall’Europa pagando dei tassi d’interesse anche se bassi. E’ strano che il tema dell’evasione fiscale sia stato cancellato, se ci fosse stata una discussione complessiva sulla riforma fiscale, sulla revisione delle aliquote Irpef, considerando che i lavoratori dipendenti ed i pensionati contribuiscono per quasi l’80%, noi ci avremmo fatto un ragionamento”, ha concluso il segretario UIL.