“Froci al rogo”: così recitano le scritte omofobe rinvenute nella spiaggetta di Vizzola Ticino

“Froci al rogo”: così recitano le scritte omofobe rinvenute nella spiaggetta di Vizzola Ticino

Vizzola Ticino, cartelli e scritte omofobe alla spiaggetta. 

Arcigay Varese: “Inaccettabile, il comune di Vizzola Ticino si schieri contro l’omofobia”

Una denuncia che denota ancora razzismo e omofobia

 

Varese, 24 maggio 2020

 

“Froci al rogo”: così recitano le scritte omofobe rinvenute nella spiaggetta di Vizzola Ticino (VA) da alcune persone che hanno segnalato il fatto all’associazione.

 

“Non è pensabile che nel 2020 vi sia ancora gente che vorrebbe mettere gli omosessuali al rogo” - dichiara Giovanni Boschini, presidente Arcigay Varese. “Il nostro Paese non ha ancora una legge contro l’omofobia che prevenga atti di questo tipo. Speriamo che venga depositato un testo efficace e che questa legge venga al più presto approvata. Cartelli di questo tipo devono diventare un brutto ricordo. Una rivoluzione culturale è necessaria, per questo è importante che anche il Comune di Vizzola Ticino si schieri in maniera netta contro l’omofobia.”

 

Solo qualche giorno fa, il 17 maggio, si è celebrata la giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.