Busto A., Solidarietà e Servizi cede a Progetto A i servizi per minori

La bustocca Solidarietà e Servizi Cooperativa Sociale ha ceduto alla cooperativa sociale Progetto A il ramo d’azienda relativo ai servizi in appalto per minori, con oltre 600 dipendenti e circa 19.000 utenti in diverse regioni.

Busto A., Solidarietà e Servizi cede a Progetto A i servizi per minori

L’operazione ha l’obiettivo di consentire a Solidarietà e Servizi di concentrarsi su quella che storicamente è la sua attività core (la gestione dei servizi diurni e residenziali per persone disabili, oltre che l’inserimento lavorativo delle stesse), rafforzando nel contempo la partnership da tempo in essere con Progetto A, che ha portato ad individuare in quest’ultima il soggetto idoneo ad acquisire la struttura operativa ed il know-how di Solidarietà e Servizi nel settore oggetto del ramo d’azienda.

«È l’evoluzione di una collaborazione che abbiamo avviato già da tempo e che ci ha visto operare in sinergia con il consorzio KCS nella gestione di alcuni centri diurni e residenziali per disabili e nella fornitura di mascherine la scorsa estate», ricorda il presidente del Consiglio di Gestione di Solidarietà e Servizi, Domenico Pietrantonio.

«A seguito di una procedura di vendita, il Consiglio di Gestione ha valutato le offerte pervenute non solo dal punto di vista economico, ma dando priorità agli aspetti qualitativi, e prendendo in considerazione in particolare la disponibilità degli offerenti a collaborare nell’ambito dei servizi per disabili e dell’inserimento lavorativo degli stessi. A seguito della suddetta procedura, la cooperativa selezionata è stata Progetto A., che fa parte del Consorzio Stabile KCS, leader in Italia nel campo dei servizi socio educativi e ricreativi per minori. Progetto A. è una realtà significativa nel panorama della cooperazione sociale specializzata nei servizi per minori, con la quale Solidarietà e Servizi collabora già da tempo. Attraverso i servizi in appalto per minori ci siamo presi cura di migliaia di persone; ora le affidiamo a una cooperativa strutturata, di cui ci fidiamo e con la quale vogliamo proseguire nel percorso di collaborazione e crescita reciproca» conclude Pietrantonio. 

Aggiunge Eros Ferri, presidente di Progetto A.: «Solidarietà e Servizi e le società del Consorzio Stabile KCS hanno al loro attivo numerose collaborazioni, che hanno permesso in questi anni vicendevoli scambi e favorito la conoscenza di reciproche modalità operative e gestionali, oltre che l’instaurarsi di buone relazioni tra i soggetti coinvolti. L’operazione, anche alla luce dei differenti ma convergenti interessi, ha pertanto l’ambizione di non configurarsi quale mera cessione d’azienda ma inserirsi in un progetto di collaborazione organica, nell’ambito sia dei territori interessati alla cessione che all’esterno, al fine di incrementare buone pratiche e nuove relazioni territoriali utili alla crescita di entrambi i soggetti nel settore di intervento e nelle attività considerate centrali per ambedue le organizzazioni».

Per Solidarietà e Servizi si tratta di un ritorno alle origini, a quella passione da cui tutto prese inizio ormai più di 40 anni fa. «Un albero per poter crescere bene e sempre più forte ha bisogno di radici saldamente ancorate nel terreno. Così è per noi: focalizziamo le nostre energie e dedichiamo risorse alla presa in carico delle persone con disabilità, nella gestione dei centri diurni e residenziali, nello sviluppo di progetti per l’autonomia, nell’individuare percorsi di crescita attraverso il lavoro», prosegue Pietrantonio.

«In un processo di sempre maggiore specializzazione, vogliamo essere protagonisti di servizi mirati e innovativi per prenderci cura ancora di più e ancora meglio delle persone con disabilità. Il potenziamento delle dotazioni domotiche delle nostre case è un elemento fondamentale di questo percorso, come la crescita delle attività e dei servizi per l’inserimento lavorativo. Solidarietà e Servizi in tal senso vuole scommettere sulla capacità di progettazione e di gestione, in partnership con gli enti, per rispondere ai bisogni delle persone fragili, nell’ottica che venga data piena e adeguata applicazione all’articolo 55 del Codice del Terzo Settore che parla di co-programmazione e di co-progettazione della pubblica amministrazione con gli enti del terzo settore». La prospettiva è di crescita, «non tanto e non solo in termini dimensionali, ma sotto il profilo qualitativo, perché vogliamo essere a tutti gli effetti un’impresa sociale, che si prende cura con umanità e professionalità delle persone disabili».

I Servizi in appalto per minori che sono passati a Progetto A sono attivi in Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte e coinvolgono circa 700 operatori, i quali verranno trasferiti a Progetto A. senza alcuna soluzione di continuità, conservando l’anzianità, tutti i diritti e il trattamento economico e normativo previsto dai rispettivi contratti individuali e dal CCNL Cooperative Sociali, che pertanto continueranno a trovare immutata applicazione.

«Un passaggio in continuità: Solidarietà e Servizi continua a esserci con la propria rete territoriale a garanzia dei Comuni e degli enti appaltanti che ci hanno conosciuto e hanno conosciuto il nostro modo di operare», precisa Stefano Zuccato, vicepresidente di Solidarietà e Servizi e responsabile dell’Area ceduta. «È un passaggio che riconosce la qualità del lavoro fatto in tutti questi anni e che trova in Progetto A. una realtà altrettanto capace, attenta e specializzata sui servizi ai minori». 

Solidarietà e Servizi è stata assistita dagli avvocati Stefano Bombelli e Giacomo Mazzoleni (SZA studio legale) per gli aspetti legali, civilistici e contrattuali, dagli avvocati Federico Trombetta e Gianluca Crespi (Elexia Avvocati & Commercialisti) per gli aspetti giuslavoristici, e dal dott. Massimiliano Tonarini (GFT & Partners studio professionale associato) per gli aspetti aziendalistici e fiscali.

Progetto A è stata invece assistita dall’ avv. Enrico Di Ienno (Studio Legale Di Ienno & Partners) per gli aspetti legali, civilistici e contrattuali, dall’avv. Luca Pelliccelli (Studio Legale Pellicelli e Associati) per gli aspetti giuslavoristici, e dal dott. Antonio Lima per gli aspetti aziendalistici, tributari e amministrativi.