Ingresso da Paesi UE, area Schengen, Gran Bretagna e Israele

Monti: Ho ricordato al Ministro – aggiunge Monti – che Francia e Germania hanno previsto che per i cittadini che abitano nei comuni ubicati in una fascia territoriale di 20 chilometri al di fuori dei propri confini nazionali, l’accesso al territorio francese e tedesco sia completamente libero

Ingresso da Paesi UE, area Schengen, Gran Bretagna e Israele
Emanuele Monti-Lega

Monti (Lega): “Disposizioni troppo limitative per le attività di confine. Speranza si ravveda”

 

Milano, 17 maggio – “Ho scritto al Ministro della Salute, Roberto Speranza, chiedendogli di modificare l’ordinanza con cui si consente l’ingresso sul territorio italiano solamente con la certificazione di test molecolare o antigienico per mezzo di tampone con esito negativo, non antecedente le 48 ore, escludendo di fatto coloro che risultano vaccinati o guariti dal Covid. Pur mantenendo i criteri di sicurezza previsti dal Decreto Riaperture, serve favorire il più possibile l’ingresso di persone residenti al di fuori del nostro Paese, specialmente in vista della stagione turistica ormai alle porte. È impensabile che le attività produttive, turistiche e commerciali siano ancora in balia di inspiegabili restrizioni”.

 

Così Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone, in merito alla recente ordinanza del Ministero della Salute che regola gli ingressi sul territorio nazionale dai Paesi dell’UE, dell’area Schengen, dalla Gran Bretagna e da Israele.

 

“Ho ricordato al Ministro – aggiunge Monti – che Francia e Germania hanno previsto che per i cittadini che abitano nei comuni ubicati in una fascia territoriale di 20 chilometri al di fuori dei propri confini nazionali, l’accesso al territorio francese e tedesco sia completamente libero. Non si capisce, pertanto, la ratio di queste inutili limitazioni”.

 

“Mi auguro – conclude – che Speranza si attivi quanto prima per risolvere questo problema. I nostri lavoratori non hanno altro tempo da perdere”.